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22 giugno 2012

{XXXVI} Corni di Canzo (2)

É decisamente l'anno dei "ritorni", sono ancora qui, sotto i Corni. Siamo un gruppo di cinque uomini e cinque donne, tutti scompagnati, per la "festa dei pensionati". Al rifugio SEV ci arriviamo partendo dall'Alpe Oneda, pensavo facesse meno sudare, chi poco abituato a camminare. Con davanti farfalle al sugo di pomodoro e capriolo con polenta, nessuno più si lamenta. C'è pure la lotteria, e la "vittoria" sorride alla nostra compagnia. Torniamo a valle con un ricco cesto per non dimenticarci di tutto questo. Ci salutiamo e tutti dicono...a presto.




31 maggio 2012

{XXXV} Magnodeno










É mercoledì e gli alpini dell'A.N.A. di Maggianico preparano il risotto con i funghi...ah...a saperlo prima. L'amarezza per il mancato pranzetto è superata con una caramella al miele.

23 maggio 2012

{XXXIV} M.te Bollettone (2)

Sono ancora qui, in cima al Bollettone, sono in compagnia, e allora non ascolto il tempo ma le parole di chi mi offre il caffè. Parliamo,... parliamo ancora. Manca qualcuno..., qualcuno ci manca.











19 maggio 2012

{XXXIII} Rosso...Papavero







Ho sentito dire; il mio colore preferito è il rosso


16 maggio 2012

{XXXII} cento anni


Eccoci qua, su una strada lunga cento anni, con in mano un testimone all'interno del quale ci sta una fotografia. Un'immagine di uomini che stanno costruendo una casa, uomini senza volto con le mani sporche solo del loro lavoro. In questa immagine mi piace vedere, la Solidarietà e la Sobrietà riunite in un messaggio di Esempio.



La storia siamo noi – Francesco de Gregori

La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono "Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi,
perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli,
la storia non passa la mano.
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.


per ascoltare la canzone (cliccare qui)
§   §   §

25 aprile 2012

{XXXI} Corni di Canzo

É mattino presto quando passo a salutarti, da un mazzo di fiori uno è caduto, lo prendo, e lo porto via con me. Oggi camminare mi è faticoso, vedo montagne che abbiamo salito assieme, incontro una croce, è quella del "terzo corno", non ci ero mai arrivato, potrebbe essere un caso, oppure il destino...





"Trasformeremo il caso in destino" dal film Ultimo tango a Parigi (1972)



10 aprile 2012

{XXX} Cascata di Cenghen - val Monastero

Il tempo, implacabile che fa di leggerezza piombo, cammina con il suo passo silenzioso, ingannevolmente lento. Il tempo non va adagio come si crede. Il tempo fila via veloce trascinando con sé giorni, mesi, anni. Dietro a questi, come una trota all'amo, sta appesa la vita. Il povero pesce ha paura, tira, si dimena, salta, si oppone, ma il filo lo trascina verso la riva... É questo il tempo. - Mauro Corona (Come sasso nella corrente)





4 aprile 2012

{XXIX} M.te Bollettone








Due buoni scarponi, un sentiero che sale. Il ticchettio dei bastoncini sulle pietre, sono in cima, ora chiudo gli occhi. Sento l'ansimare di due segugi in allenamento, qualche lontano cinguettio, voci che passano...un pensiero che resta. Il caldo del sole che nasce mi rivela un segreto.

13 marzo 2012

{XXVIII} Val d'Ayas - Col Ranzola

GRAZIE, a chi...
“Grazie montagna per avermi dato lezioni di vita, perché faticando ho appreso a gustare il riposo, perché sudando ho imparato ad apprezzare un sorso di acqua fresca. perché stanco mi sono fermato e ho potuto ammirare la meraviglia di un fiore, la libertà di un volo di uccelli, respirare il profumo della semplicità, perché solo, immerso nel tuo silenzio, mi sono visto allo specchio e spaventato ho ammesso il mio bisogno di verità e amore. Perché soffrendo ho assaporato la gioia della vetta percependo che le cose vere, quelle che portano alla felicità, si ottengono solo con fatica. E chi non sa soffrire, mai potrà capire.” Battistino Bonali









Battistino Bonali lo incontrai nel 1992 ad Erba, l'anno prima aveva salito in stile alpino l'Everest. In vetta le nubi gli nascosero le altre cime. Era contento.

28 febbraio 2012

{XXVII} M.te Megna - Sentiero del Tivano

CIAO...ARRIVEDERCI. Un "ciao" desiderato, inseguito, ed un "arrivederci" che spero non resti solo una parola alla fine di una giornata. Tra questi due saluti il tempo di una passeggiata. Anche oggi giriamo su un anello, che per nostra imperizia diventerà più grande del previsto. Una disattenzione che però ci ha permesso di compiere per intero il "Sentiero del Tivano" da Maisano a Visino. Il tratto d'asfalto che lo chiude, lo percorriamo controvento, è come una ruvida carezza, va bene così...











7 febbraio 2012

{XXVI} M.te Palanzone

É la domenica del GRANDE FREDDO quando ci incamminiamo dalla Colma di Sormano verso il M.te Palanzone. Sembra di essere sulle montagne russe è un continuo "saliscendi". Chiedo un'informazione e mi sento rispondere: ancora un "mangiaebevi" e sei alla Colma. Una breve deviazione rispetto all'andata, ci permette di chiudere con un piccolo anello.