"Trasformeremo il caso in destino" dal film Ultimo tango a Parigi (1972)
Soprattutto, non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata, stando fermi si arriva sempre più vicini a sentirsi malati, perciò basta continuare a camminare e tutto andrà bene. - Søren Kierkegaard (Lettera a Jette, 1847)
Pagine
25 aprile 2012
{XXXI} Corni di Canzo
É mattino presto quando passo a salutarti, da un mazzo di fiori uno è caduto, lo prendo, e lo porto via con me. Oggi camminare mi è faticoso, vedo montagne che abbiamo salito assieme, incontro una croce, è quella del "terzo corno", non ci ero mai arrivato, potrebbe essere un caso, oppure il destino...
10 aprile 2012
{XXX} Cascata di Cenghen - val Monastero
Il tempo, implacabile che fa di leggerezza piombo, cammina con il suo passo silenzioso, ingannevolmente lento. Il tempo non va adagio come si crede. Il tempo fila via veloce trascinando con sé giorni, mesi, anni. Dietro a questi, come una trota all'amo, sta appesa la vita. Il povero pesce ha paura, tira, si dimena, salta, si oppone, ma il filo lo trascina verso la riva... É questo il tempo. - Mauro Corona (Come sasso nella corrente)
Ubicazione:
Linzanico, 23821 Abbadia Lariana LC, Italia
4 aprile 2012
{XXIX} M.te Bollettone
Due buoni scarponi, un sentiero che sale. Il ticchettio dei bastoncini sulle pietre, sono in cima, ora chiudo gli occhi. Sento l'ansimare di due segugi in allenamento, qualche lontano cinguettio, voci che passano...un pensiero che resta. Il caldo del sole che nasce mi rivela un segreto.
13 marzo 2012
{XXVIII} Val d'Ayas - Col Ranzola
GRAZIE, a chi...
“Grazie montagna per avermi dato lezioni di vita, perché faticando ho appreso a gustare il riposo, perché sudando ho imparato ad apprezzare un sorso di acqua fresca. perché stanco mi sono fermato e ho potuto ammirare la meraviglia di un fiore, la libertà di un volo di uccelli, respirare il profumo della semplicità, perché solo, immerso nel tuo silenzio, mi sono visto allo specchio e spaventato ho ammesso il mio bisogno di verità e amore. Perché soffrendo ho assaporato la gioia della vetta percependo che le cose vere, quelle che portano alla felicità, si ottengono solo con fatica. E chi non sa soffrire, mai potrà capire.” Battistino Bonali
“Grazie montagna per avermi dato lezioni di vita, perché faticando ho appreso a gustare il riposo, perché sudando ho imparato ad apprezzare un sorso di acqua fresca. perché stanco mi sono fermato e ho potuto ammirare la meraviglia di un fiore, la libertà di un volo di uccelli, respirare il profumo della semplicità, perché solo, immerso nel tuo silenzio, mi sono visto allo specchio e spaventato ho ammesso il mio bisogno di verità e amore. Perché soffrendo ho assaporato la gioia della vetta percependo che le cose vere, quelle che portano alla felicità, si ottengono solo con fatica. E chi non sa soffrire, mai potrà capire.” Battistino Bonali
Battistino Bonali lo incontrai nel 1992 ad Erba, l'anno prima aveva salito in stile alpino l'Everest. In vetta le nubi gli nascosero le altre cime. Era contento.
28 febbraio 2012
{XXVII} M.te Megna - Sentiero del Tivano
CIAO...ARRIVEDERCI. Un "ciao" desiderato, inseguito, ed un "arrivederci" che spero non resti solo una parola alla fine di una giornata. Tra questi due saluti il tempo di una passeggiata. Anche oggi giriamo su un anello, che per nostra imperizia diventerà più grande del previsto. Una disattenzione che però ci ha permesso di compiere per intero il "Sentiero del Tivano" da Maisano a Visino. Il tratto d'asfalto che lo chiude, lo percorriamo controvento, è come una ruvida carezza, va bene così...
7 febbraio 2012
{XXVI} M.te Palanzone
É la domenica del GRANDE FREDDO quando ci incamminiamo dalla Colma di Sormano verso il M.te Palanzone. Sembra di essere sulle montagne russe è un continuo "saliscendi". Chiedo un'informazione e mi sento rispondere: ancora un "mangiaebevi" e sei alla Colma. Una breve deviazione rispetto all'andata, ci permette di chiudere con un piccolo anello.
19 gennaio 2012
{XXIV} Alpe Flix - inverno
Sbuco dal bosco e sono travolto da due intensi colori, blu e bianco. Il blu del cielo lo riconosco, è lo stesso di ottobre, l'abbagliante bianco della neve qui mi è nuovo, copre e nasconde rendendo uguale ogni cosa. La neve è rivelatrice di passaggi, di movimenti che lasciano tracce come uno scritto di ciò che succede. Segni di umani e di animali, i primi in cerca di una silenziosa tranquillità i secondi con la speranza di trovare cibo. Tracce destinate a sciogliersi e quindi scomparire, per lasciare spazio alle vite estive, per un immutato ripetersi. Appena fuori dal paese, anche questa volta, il campanile ripete un suono che annuncia la fine del giorno.
1 gennaio 2012
{XXIV} Ricordi del 2011
Sono un abitante di confine, divido le mie passeggiate tra Italia e Svizzera, un piede di là e il cuore di qua. Spesso pochi passi avanti agli altri, sento le loro voci, ma non intuisco né parole né umori, un limbo. Mi fermo ed allora sono raggiunto da sguardi, gesti, attenzioni e sorrisi, ...eccomi.
Riallontanandomi cerco quello che ho alle spalle.
| Lago delle Pigne - Val Bedretto - CH |
| Val Fedoz - Engadina - CH |
| Verso il Sassariente - CH |
| Ritorno dal Resegone - Lecco |
| Forte Diamante - Genova |
| Piani d'Alben - Val Taleggio - Bergamo |
| Traversata Tamaro/Lema - CH |
| Salendo alla Tierberglihütte - CH |
| Vista dalla Salbithütte - CH |
| dintorni capanna Soveltra - CH |
| Lago del Gries - CH |
| Cima di Olino - Casargo - Lecco |
Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti. Ma non è facile starci tranquillo. - Cesare Pavese (La luna e i falò)
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