É un quartetto mancato, quello che dal Parco M.te San Primo imbocca il sentiero N°39 della dorsale che porta al M.te Nuvolone, una cima senza croce e senza vista. Solo un quasi invisibile cippo tra le sterpaglie ci dice che siamo arrivati. Facciamo ritorno dal Belvedere del Nuvolone, dove l'incantevole panorama è il premio di questa escursione, percorrendo il sentiero N°1.
Soprattutto, non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata, stando fermi si arriva sempre più vicini a sentirsi malati, perciò basta continuare a camminare e tutto andrà bene. - Søren Kierkegaard (Lettera a Jette, 1847)
Pagine
14 giugno 2016
11 giugno 2016
{CCLXI} *GdR_2011 - Foresta della Valsolda
La Riserva naturale Valsolda si trova in Lombardia, nel territorio del comune di Valsolda, al confine con la Svizzera. Si tratta di una riserva naturale regionale che occupa un territorio di 318 ettari ed è ripartita in due zone. La Riserva naturale integrale (228 ettari) è l'area a maggior protezione, la prima di questo tipo in Lombardia, affiancata dalla Riserva naturale orientata (90 ettari). La gestione è a cura dell'ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e Foreste) ed in passato era una foresta demaniale. Il territorio si trova ad un livello che si sviluppa dall'alta collina alla montagna, mediamente fra i 650 metri s.l.m. e i 1800 metri circa della Cima di Fiorina.
per approfondimenti visitare questo link:
*GdR = Galleria dei ricordi
5 giugno 2016
30 maggio 2016
23 maggio 2016
{CCLVIII} M.te Linzone
Il monte Linzone (in bergamasco Linzù) è una montagna delle Prealpi Bergamasche alta 1.392 m circondata da boschi e la cui sommità è ricoperta da un ampio prato erboso, arricchito da un'eccezionale fioritura di narcisi. Il versante sud si apre sulla pianura bergamasca, quello nord sulla valle Imagna.
15 maggio 2016
5 maggio 2016
{CCLVI} Il Grande Faggio
Ho sempre pensato che tra le piante, gli animali, il vento ci sia un segreto rapporto. Un uccellino non si posa invano tra le fronde, il vento non agita invano le grandi chiome degli alberi, che solo noi costruiamo come immobili, classificandoli con orribile e ingiusta parola vegetali. Il loro moto non è certo il nostro, ma è come quello del mare, che non ha senso chiamare immobile…
E poi il moto degli alberi è verso l'alto, in questa lieta conquista del cielo, che a noi è negata.
“Il giorno del giudizio –Salvatore Satta”
Ubicazione:
Cornizzolo, 23862 Civate LC, Italia
2 maggio 2016
{CCLV} *GdR_2011 - Sassariente...
...o quasi. Sì, perché la neve sul versante nord era invalicabile. Arriviamo sino ad incrociare il Muro dei Polacchi* e da qui scendiamo sino all'alpe Monti di Motti.
| *Muro dei Polacchi |
Monti di Motti
Monti di Motti
*Il Muro dei Polacchi, lo strano nome rimanda alla sua costruzione ad opera dei soldati polacchi presenti nella zona negli anni dal 1941 al 1945. Sembra però che l’opera risalga al periodo dal 1949 al 1950, rendendone così, errata l’attribuzione . Anche in questo caso la leggenda supera la realtà.
*GdR = Galleria dei ricordi
Ubicazione:
Sassariente, 6516 Cugnasco, Svizzera
21 aprile 2016
{CCLIV} *GdR_2011 - M.te Bisbino (2)
La solitudine rende più attenti a quello che ci circonda.
Una targa vicino ad una porta chiusa recita;
…ci sono stati i Contadini, gli Alpigiani…poi i Militari con le loro trincee…gli Ebrei che scappavano dalle persecuzioni…i Partigiani…il Contrabbando…i Cavalli…il Santuario…
sarebbe bello raccogliere tutte queste storie e costudirle, quassù vicino al cielo.
(Piccolo museo storico del Bisbino - Associazione Amici del Bisbino)
*GdR = Galleria dei ricordi
8 aprile 2016
{CCLIII} *GdR_2011 - Villa Castello Durini
Villa Castello Durini fu nei secoli meta dell’alta società aristocratica, politica e culturale. Vi soggiornarono molti ospiti illustri, fra i quali Parini, Rossini, Verga e i reali di casa Savoia. Le origini sono antichissime, risalgono a prima dell’anno mille. Sviluppatosi intorno ad una torre di origine tardo romana, questo vasto complesso architettonico è andato crescendo ininterrottamente fino al primo ‘800. Nel 1815 l’architetto Carlo Amati progettò la sala da pranzo, la cappella di famiglia e il parco. (da www.fondazionedurini.com)
*GdR = Galleria dei ricordi
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