L'Orrido d'Inverigo è l'unico noto in ambiente collinare morenico, un’area protetta classificata come monumento naturale ed oggi inserita nell’elenco dei Geositi Lombardi. Nel cuore dell'Orrido si assiste ad un fenomeno davvero suggestivo, quello delle "sorgenti pietrificanti": limpide acque in costante movimento permettono, tramite un lento ed incessante deposito di calcare, la formazione di nuove rocce, quali il travertino. Non lontano si erge l'Oratorio di Sant’Andrea al Navello, fulgido esempio di chiesa rurale eretta dai nobili proprietari del feudo agli albori del XVII secolo. (FAI_2018)
Soprattutto, non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata, stando fermi si arriva sempre più vicini a sentirsi malati, perciò basta continuare a camminare e tutto andrà bene. - Søren Kierkegaard (Lettera a Jette, 1847)
Pagine
15 ottobre 2018
16 settembre 2018
{CCCXXIII} Tomba di A. Volta (di notte)
Costeggiando in barca i canneti presso Angera sul lago Maggiore, Volta, già allertato dall'amico padre Campi che aveva osservato il fenomeno, ha modo di raccogliere il gas che gorgoglia dal fondo melmoso dell’acqua sotto forma di bollicine, che una volta emerse svaniscono nell'aria.
Egli chiama il gas raccolto "aria infiammabile nativa delle paludi".
Iniziano così i suoi studi sul metano e le relative esperienze di combustione in aria.
I lampioni all'ingresso pur accesi da una scintilla elettrica, sono alimentati a metano
15 settembre 2018
{CCCXXII} Tomba di A. Volta
Complici un invito a "merenda" e la cordiale disponibilità del custode del mausoleo,
ho la possibilità di vedere dall'interno l'ultima dimora del grande scienziato.
Il mausoleo fu eretto per volontà della moglie e dei figli di Volta
su progetto di Melchiorre Nosetti ed inaugurato il 5 marzo 1831.
Ai lati del cancelletto d’ingresso vi sono due statue di Luigi Argenti:
quella di sinistra raffigura la Religione che prega per il suo figlio esemplare,
mentre l’altra rappresenta la Scienza che inconsolabile piange il suo cultore.
All'interno, sulla parete di fondo, si intravede il sarcofago lavorato in marmo dallo scultore Bayer,
cui sovrasta un busto scolpito da Giovan Battista Comolli.
Affiancano il busto due geni alati, uno dei quali è in atto di coronare Volta.
Nel riquadro sovrastante spicca il rilievo raffigurante l’episodio più celebrato della vita di Volta:
quello della presentazione della pila a Napoleone Bonaparte in Parigi nel 1801.
La tomba è monumento nazionale,
in base al Decreto reale di Vittorio Emanuele III, del 27 febbraio 1925.
su progetto di Melchiorre Nosetti ed inaugurato il 5 marzo 1831.
Ai lati del cancelletto d’ingresso vi sono due statue di Luigi Argenti:
quella di sinistra raffigura la Religione che prega per il suo figlio esemplare,
mentre l’altra rappresenta la Scienza che inconsolabile piange il suo cultore.
All'interno, sulla parete di fondo, si intravede il sarcofago lavorato in marmo dallo scultore Bayer,
cui sovrasta un busto scolpito da Giovan Battista Comolli.
Affiancano il busto due geni alati, uno dei quali è in atto di coronare Volta.
Nel riquadro sovrastante spicca il rilievo raffigurante l’episodio più celebrato della vita di Volta:
quello della presentazione della pila a Napoleone Bonaparte in Parigi nel 1801.
La tomba è monumento nazionale,
in base al Decreto reale di Vittorio Emanuele III, del 27 febbraio 1925.
28 agosto 2018
{CCCXXI} M.te Bolettone...e luna piena
29 luglio 2018
{CCCXIX} Sass Tavarac...e luna rossa
É un piccolo balcone quasi sconosciuto raggiungibile da San Salvatore. Oltrepassato il sasso d'Erba e prima di arrivare alla Croce Pessina - "crus pisina" mi abbasso sulla destra e aspetto...
13 luglio 2018
1 luglio 2018
{CCCXVII} COMO (ai Caduti)
Diciotto gradini e mi trovo di fronte ad un monolite da cinquecento quintali con incisi settecentocinquanta NOMI. Centoquaranta gradini che si avvitano su se stessi tra pareti rosso sangue portano alla terrazza. Sono accolto dallo sventolio di tre bandiere; COMO ITALIA EUROPA.
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| Castel Baradello |
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| Faro Voltiano (Brunate) |
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| Villa Olmo |
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| Il Duomo e il Monte Orfano |
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| Villa Geno |
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| Il tempio Voltiano e la funicolare di Brunate |
Ubicazione:
Viale Giancarlo Puecher - 22100 Como, Italia
20 giugno 2018
{CCCXVI} Tornando a casa
Se ne rimase immobile... con il sentimento che la vita sia un insieme di attimi che mai una sola volta, neanche una sola volta riusciamo a controllare, che sfuggono, anticipano a ritardano senza preavviso e si prendono gioco di chi tenta di ingannare il dolore riempiendo il cuore di nuvole e cielo. Il dolore perfetto - Ugo Riccarelli
Ubicazione:
Via Cantù, 22060 Cucciago CO, Italia
31 marzo 2018
{CCCXV} M.te San Giorgio
...è un monte nel sud del Canton Ticino in Svizzera, presso il confine con la provincia di Varese in Lombardia. Raggiunge un'altezza di 1097 metri s.l.m. circondato da due rami del lago Ceresio.
É da annoverare tra i più importanti giacimenti fossiliferi al mondo del Triassico Medio, un'epoca geologica compresa tra 247 e 237 milioni di anni fa. I fossili di questa montagna, noti per la loro varietà e per l'eccezionale stato di conservazione, sono stati portati alla luce a partire dal 1850.
3 gennaio 2018
{CCCXIV} Isola di Lussino (Lošinj in Croato)
Ci sono posti che ho conosciuto camminandoli, altri ammirati dai libri oppure al cinema.
Quest'isola dell'arcipelago croato è una sorpresa.
da chi c'era... per chi non c'era
22 dicembre 2017
{CCCXIII} il PRESEPE
Un'antica porta chiusa, una finestra con la grata, dietro ad essa un presepe.
Questo è ciò che vedo; non riesco a non pensare che la paura sta vincendo sulla speranza.
16 dicembre 2017
{CCCXII} Patagonia Express
Loro torneranno con splendidi paesaggi negli occhi,
io mi accontenterò di leggere il libro di Luis Sepúlveda.
"per sognare non bisogna chiudere gli occhi, bisogna leggere" (Michel Foucault)
da chi c'era... per chi non c'era
11 dicembre 2017
{CCCXI} il Muro di Merone
La ferrovia, che serve ad unire.
La stazione, luogo di incontri e di addii.
Un muro lungo 90 m, non come divisione ma omaggio all'arte.
Opere famose rivisitate da Giovanni Beretta in arte "Berets"
L’istante
che viola le barriere dell'uomo,
ecco,
quello è un istante di silenzio.
La parola
che frantuma ogni frontiera,
ecco,
L’ho letta in quel sorriso fraterno,
Impensato.
Indimenticabile.
( Dialogo di Dario Marelli )
21 novembre 2017
{CCCX} M.te Due Mani
...tralasciando il sentiero che voltava a sinistra, sbocchiamo sul filo di cresta accolti da potenti raffiche di vento che ci fanno pensare: qui di mani ce ne vogliono quattro! Torneremo sui nostri passi e dopo uno spuntino arriveremo in vetta percorrendo il sentiero precedentemente abbandonato.
| il Resegone dalla vetta del Due Mani |
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| Grignetta - Grignone - Legnone |
| Panorama su Lecco e i laghi di Garlate, Annone e Pusiano |
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