Pagine

29 agosto 2012

{XLVII} Compleanno

Oggi con una bella camminata in montagna, avrei voluto festeggiare un compleanno scaduto quattro giorni fa. Il titolo del post sarebbe stato un altro come pure le parole e le immagini. Invece sono qui. É andata così, perchè io sono così. Conoscersi è facile, cambiarsi un pò menoIl compleanno da festeggiare è quello del blog. Dopo oltre 2000 visualizzazioni, voglio dirvi grazie. Un grazie agli iscritti nella mailing list, ai non iscritti ed anche a chi non conosco. Un grazie a chi criticamente mi segue e mi dà consigli, a chi mi incita a continuare, a chi mi rimprovera quando non trova aggiornamenti recenti, a chi incontrandomi mi saluta dicendomi "e il blog?", a chi si intimorisce a lasciare un commento. Questa esperienza nata per empatia verso l'immagine si è da subito accompagnata anche alla parola scritta. Sensazioni e stati d'animo "criptici" mi vien detto con una punta di ragione. Il piacere di condividere quei momenti che messi assieme mi hanno insegnato a separare la gente dalle persone. Una continua riflessione a cuore aperto, un mettersi in gioco senza rete di protezione.

§   §   §


Un saluto dal giardino di casa, dove passo la maggior parte del mio tempo.


§   §   §

Il post più visitato in assoluto è:
{XXX} - Cascata di Cenghen - Val Monastero

§   §   §



21 agosto 2012

{XLVI} Diga del Cingino

Arriveremo fin lassù dopo quattro ore di cammino, per vedere uno spettacolo annunciato. Uno spettacolo di equilibrismo funambolico da parte degli stambecchi più famosi di tutto Internet. Per l'occasione rubo una frase da un libro di un mio coetaneo(*) " Vanno alla cieca e non sbagliano un millimetro. Schizzano su strapiombi, giocolieri in salita, acrobati in discesa, sono artisti da circo per la platea delle montagne". Li guardo con occhi stanchi e bagnati di sudore. Sulla via del ritorno nel momento di una irrinunciabile sosta, una mano tesa ad afferrare qualcosa che non c'è, diventa supporto per il riposo di una farfalla.








(*)Erri de Luca - Il peso della farfalla

12 agosto 2012

{XLV} Capanna Monte Leone

Dopo alcuni rinvii a causa di previsioni meteo avverse, oggi ci dovrebbe essere bel tempo, quindi è il giorno giusto. La decisione è presa....capanna Monte Leone 2848m. É il nostro Everest 6000m sotto. Ore 8.10 passo del Sempione, quasi non si vede il tetto dell'Ospizio, tutti pensiamo; "chissà quando è brutto tempo". Decidiamo comunque di avviarci. Dopo un venti minuti sembra che si apra un buco di sereno. Il buco si allarga e ci regalerà una bella escursione in un ambiente severo ed imponente ma piacevole. Con una fetta di torta, non buona come quelle fatte dalle signore del CAI Cantù, festeggiamo la giornata.

















6 agosto 2012

{XLIV} M.te Alben

Buongiorno, scusi dov'è il Passo della Crocetta? Vada avanti fino al Passo di Zambla e poi prenda la strada a destra. Arrivederci, grazie. Le strade a destra sono due; imbocco quella con la sbarra... Vediamo dei fiori viola, sarebbe più coretto dire lilla; chissà come si chiameranno? ci chiediamo. Campanula dell'Arciduca(*), risponde un escursionista intento a fotografarla.

(*) Ranieri Giuseppe Giovanni Michele Francesco Geronimo d'Asburgo
     Arciduca d'Austria (1773-1864), primo viceré del Regno Lombardo-Veneto











2 agosto 2012

{XLIII} M.te Generoso

Sono in vetta al M.te Generoso, non frequentemente mi capita di essere qui, e tutte le volte riaffiora un ricordo. Era l'anno 1974, domenica 2 giugno, ed alla stazione Bellavista era posto l'arrivo di una tappa del giro d'Italia. Si decise di andarla a vedere. Partimmo sempre dalla bocchetta di Orimento e passando prima dalla cima arrivammo appena in tempo per vedere un barcollante Eddy Merckx difendere la maglia rosa. Tornammo quindi sui nostri passi seguendo la cremagliera del trenino Capolago- Monte Generoso, e poi arrivati alla locanda recuperammo le energie con un abbondante piatto di rane in umido e fumante polenta...(ricordi)











25 luglio 2012

{XLII} rif. Prabello - Sasso Gordona

Spesso mi capita di andare in montagna con "i nonni", oggi ci sono andato con i loro nipoti. Siamo saliti al rif. Prabello e poi proseguendo su un impegnativo sentiero raggiungiamo la cima, anzi la vetta, del Sasso Gordona. Panorama a 360° per gli occhi di vecchi e giovani "alpinisti".







24 luglio 2012

{XLI} Castello dell'Innominato

Il castello dell'Innominato, lo ammiro dal basso, così arroccato, quasi austero e protettore di chissà quali misteri. Mi sembra che da lassù tutto debba essere bello, e invece una volta lì, guardandomi intorno perdo l'emozione che provavo all'idea di raggiungerlo. È un desolante vuoto quello che riempie mura di tanta storia. Il sottostante paesaggio ed il frinire di grilli e cicale non bastano a realizzare quella magia desiderata da lontano. C'è qualcosa di simile alla vita in ciò...l'immaginazione è sempre diversa dalla realtà.









17 luglio 2012

{XL} Lago Mognola

Andiamo in montagna, ma non solo. Oltre a quello creato dalla natura, apprezziamo ciò che l'uomo ha costruito in tempi di economia silvo-pastorale, e che l'uomo moderno ha in parte tenuto in attività. Il lago Mognola si rivela a noi annunciato da un torrente che scendendo a valle lo abbandona. L'acquedotto di Canáa, a cielo aperto, ci accompagna per un buon tratto portando l'acqua alle malghe sottostanti. É un'opera realizzata nel 1866. La nostra giornata finisce a Mogno guardando una chiesa disegnata con il solo compasso, e costruita con le pietre e i marmi della Vallemaggia.