Oggi niente sci né ciaspole né scarponi e nemmeno zaini. Userò una bella pala da neve di colore rosso come quello di un orgoglioso bocciolo di rosa che sfida la neve.
Soprattutto, non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata, stando fermi si arriva sempre più vicini a sentirsi malati, perciò basta continuare a camminare e tutto andrà bene. - Søren Kierkegaard (Lettera a Jette, 1847)
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24 febbraio 2013
17 febbraio 2013
{LXXIV} M.te San Primo (3)...vicino al buio
É da tempo che volevo far compagnia agli amici dello Sci Club Boletto nella loro tradizionale escursione invernale al M.te San Primo. Questo 2013 è l'hanno giusto. Partiamo in tempo per arrivare in vetta poco prima del calar del sole. É un buon pomeriggio, ma una foschia verso Est ci negherà il tramonto sulle Grigne. Ad Ovest in lontananza, a farsi ammirare c'è il M.te Rosa. Ritorniamo, è il momento di accendere le lampade frontali, la mia ha un colore giallognolo che viene subito definito "antico" confrontato alla bianca luminescenza delle moderne lampade a led. Questa definizione della luce mi fa ricordare chi mi chiama "Antico Amico".
11 febbraio 2013
{LXXIII} Val Fedoz
La passeggiata di oggi suggerisce una citazione, in realtà è doppia, in quanto ricorda un film che cita un poeta. (*) " Due strade trovai nel bosco, io scelsi la meno battuta, per questo sono diverso." Anche noi scegliamo la meno conosciuta Val Fedoz privilegiandola alla vicina più frequentata e modaiola Val di Fex. Qui l'ambiente e quasi selvaggio, infatti nell'intera giornata incontriamo solo due camminatori solitari. Un piccolo contrattempo consiglia al capo gita di aspettare chi si è attardato. Così, casualmente mi trovo davanti a sostituire provvisoriamente il sostituto di un'assenza, che spero presto, diventi presenza. Al ritorno molti sorrisi dicono che è stato bello...
(*) il film è "L'attimo fuggente" di Peter Weir
(*) il poeta è Robert Frost " La strada non presa"
10 febbraio 2013
{LXXII} (IN)DIFFERENZA
Mi capita spesso di ascoltare delle affermazioni che sento subito ostili, che si ribellano dentro di me. Tra quelle che ultimamente sono in “hit parade” c’è al primo posto; “sono tutti uguali”. Essa è riferita principalmente alla classe politica, ma è il concetto stesso che in assoluto mi procura fastidio. È solo un modo di dire? non credo. É un'espressione usata per un nemmeno troppo nascosto tentativo di smarcarsi dalle responsabilità che la vita civile e democratica promuove e sollecita. In questo caso l’indifferenza è pronta ad accogliere tutti coloro che sostengono quel pensiero. La storia ci ha insegnato quanto siano pericolosi i giudizi multipli, sono il primo passo per cancellare l’individuo. Mi piace ricordare la nostra Costituzione quando riconosce a tutti in ugual misura diritti e doveri, in questo caso sì, siamo tutti uguali. Le scelte e i conseguenti comportamenti , quelli sono individuali ed ognuno risponderà per se stesso. Rivendico la mia "differenza" da quelle tre parole, poiché credo che l'indifferenza prima o poi ci potrebbe uccidere! Ecco, in questo insignificante spazio, voglio affermare che "uno fa la differenza".
NESSUN UOMO E' UN'ISOLA
Prima vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e tacqui perché mi erano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non parlai perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.
(Eugen Berthold Friedrich Brecht detto Bertolt, 1898-1956)
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| il rivoltoso sconosciuto di Piazza Tienanmen (fotodi Jeff Widener - Associated Press) |
4 febbraio 2013
{LXXI} Gressoney-Saint-Jean
Ubicazione:
11025 Gressoney-Saint-Jean, Italia
28 gennaio 2013
{LXX} rif. Croce di Campo
É da un nuovo posteggio che si parte.
Ritrovo passi conosciuti che mi mancavano da tanto e incontro passi da conoscere.
Siamo in diciotto..in ordine sparso.
CL.LO.MA.MA.ST.MA.LO.ST.GI.MA.MA.RO.RO.FU.PA.PI.TA.MA.
Tra uomini e donne, oggi è pareggio.
Riusciremo mai a vincere?
E poi sarebbe veramente un successo?
Tra uomini e donne, oggi è pareggio.
Riusciremo mai a vincere?
E poi sarebbe veramente un successo?
Ubicazione:
22010 San Nazzaro Val Cavargna CO, Italia
22 gennaio 2013
15 gennaio 2013
{LXVIII} Engadina
Due pulmann, carichi di ogni età, arrivano nel sogno lungo 80 km che è questo incantevole angolo di Svizzera. Prima del dolce rito...sci di fondo, ciaspole e passeggiate alla ricerca della mai perduta tradizione engadinese.
Dal foglio distribuito ai ciaspolatori leggo queste parole e mi piace ricordarle.
“Se la montagna "fiorisce” d'inverno tutto si trasforma e rovi, cespugli, rami spogli, le cose più insignificanti – come per miracolo – prendono vita, si vestono di calore e di fantasia e senti che un sorriso accarezza la tua anima.” (Tommaso Magalotti - pittore)
5 gennaio 2013
{LXVII} Passo Dordona
Partiamo presto perchè, "il mattino ha l'oro in bocca". Ciaspole, e via sulle tracce di veloci sciialpinisti. Passiamo un traverso pensando in silenzio che è un pò... {così :-( }. Al ritorno ci diremo che siamo passati perchè eravamo in due. Mi resterà in mente l'importanza del verbo "AIUTARE".
31 dicembre 2012
{LXVI} Celerina-Schlarigna
É una giornata di tante partenze e nessun arrivo, è la ricerca di una meta futura.
Siamo in cinque...e girovaghiamo.
30 dicembre 2012
{LXV} Lago di Montorfano
Un pomeriggio cinque amici fanno il giro del lago; cinque anatre lo attraversano.
Cinque anatre- di Francesco Guccini
Cinque anatre volano a sud: molto prima del tempo l'inverno è arrivato.
Cinque anatre in volo vedrai contro il sole velato, contro il sole velato...
Nessun rumore sulla taiga, solo un lampo un istante ed un morso crudele:
quattro anatre in volo vedrai ed una preda cadere ed una preda cadere...
Quattro anatre volano a sud: quanto dista la terra che le nutriva,
quanto la terra che le nutrirà e l' inverno già arriva e l' inverno già arriva...
Il giorno sembra non finire mai; bianca fischia ed acceca nel vento la neve:
solo tre anatre in volo vedrai e con un volo ormai greve e con un volo ormai greve...
A cosa pensan nessuno lo saprà: nulla pensan l'inverno e la grande pianura
e a nulla il gelo che il suolo spaccherà con un gridare che dura, con un gridare che dura...
E il branco vola, vola verso sud. Nulla esiste più attorno se non sonno e fame:
solo due anatre in volo vedrai verso il sud che ora appare, verso il sud che ora appare...
Cinque anatre andavano a sud: forse una soltanto vedremo arrivare,
ma quel suo volo certo vuole dire che bisognava volare, che bisognava volare,
che bisognava volare, che bisognava volare...
Cinque anatre in volo vedrai contro il sole velato, contro il sole velato...
Nessun rumore sulla taiga, solo un lampo un istante ed un morso crudele:
quattro anatre in volo vedrai ed una preda cadere ed una preda cadere...
Quattro anatre volano a sud: quanto dista la terra che le nutriva,
quanto la terra che le nutrirà e l' inverno già arriva e l' inverno già arriva...
Il giorno sembra non finire mai; bianca fischia ed acceca nel vento la neve:
solo tre anatre in volo vedrai e con un volo ormai greve e con un volo ormai greve...
A cosa pensan nessuno lo saprà: nulla pensan l'inverno e la grande pianura
e a nulla il gelo che il suolo spaccherà con un gridare che dura, con un gridare che dura...
E il branco vola, vola verso sud. Nulla esiste più attorno se non sonno e fame:
solo due anatre in volo vedrai verso il sud che ora appare, verso il sud che ora appare...
Cinque anatre andavano a sud: forse una soltanto vedremo arrivare,
ma quel suo volo certo vuole dire che bisognava volare, che bisognava volare,
che bisognava volare, che bisognava volare...
Ubicazione:
Lago di Montòrfano, Como, Italia
25 dicembre 2012
{LXIV} AUGURI
In un'umanità sublime e maledetta a bordo di una barca che fa acqua,
con le nostre reti marce vogliamo pescare le stelle.
(Jón Kalman Stefánsson - La tristezza degli angeli)
24 dicembre 2012
{LXIII} San Lucio
Si parte in Svizzera, dalla località Certara in val Colla e si arriva in Italia in Val Cavargna. É la prima ciaspolata dell'inverno 2012/2013. Quasi al passo di S. Lucio incontriamo un attento e curioso cagnolino dal pelo bianco/neve che sembra in attesa di un suo simile ma di color nero, che saltellante in salita troveremo sulla strada del ritorno. Si incontreranno? Faranno amicizia?
Ubicazione:
San Lucio, 22010 Cavargna CO, Italia
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