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28 aprile 2013

{LXXXII} Viandanti


All'improvviso mi sembra che una delle differenze tra la gioventù e la vecchiaia potrebbe essere questa: da giovani, ci inventiamo un futuro diverso per noi stessi; da vecchi, un passato diverso per gli altri. (Il senso di una fine - Julian Barnes)


olio su tela di Trento Longaretti

23 aprile 2013

{LXXX} Piazza Garibaldi






È una luce rossa che mi ferma
un’ombra storta mi guarda.
Non è vuota la mano che si ritrae
un sorriso la segue.
É diverso il colore della luce
sono diverso io che parto.




12 aprile 2013

{LXXIX} Bocciolo di rosa (con goccia)



ROSEBUD
Non pretendo di dire la parola
che scoccata dal cuore traversi
le dodici scuri forate
fino a forare il cuore del pretendente.
Io traccio il mio bersaglio
intorno all'oggetto colpito,
io non colgo nel segno ma segno
ciò che colgo, baro,
scelgo il mio centro dopo il tiro
e come con un'arma difettosa
di cui conosco
ormai
lo scarto, adesso
miro alla mira.

Valerio Magrelli




21 marzo 2013

{LXXVIII} Alpe Ortighera

Manca qualche giorno alla fine dell'inverno quando un amico mi chiama dicendomi: ci sei giovedì per l'ultima ciaspolata? Gli rispondo che farò il possibile per esserci. É il primo giorno di primavera quando, non proprio di mattino presto, partiamo dall'Alpe di Paglio. La giornata è di quelle memorabili, la neve è molta e soffice. Il paesaggio che ci circonda affascina i miei amici, sono contenti della scelta. Al tocco, ci fermiamo per un panino. Una staccionata vicino a delle case è la nostra sedia. Mi verso una tazza di tè e mi viene da pensare; tre piaceri in uno. Avvolgendo la tazza con le mani ci si riscalda, avvicinadola se ne annusa il profumo ed infine con un sorso si gusta il sapore. (*)











(*) dal film Educazione siberiana di Gabriele Salvatores, tratto dal libro di Nicolai Lilin


12 marzo 2013

{LXXVII} Val Ferret


Con ancora negli occhi l’affilata cresta Biancograt mi ritrovo a spingere gli sci in Val Ferret. Sono al cospetto di sua maestà; il Monte Bianco (4810m), la vetta più alta dell’arco alpino. Teatro di grandi imprese alpinistiche e di sconvolgenti tragedie umane.









6 marzo 2013

{LXXVI} Val Roseg


Risaliamo con gli sci da fondo la Val Roseg per un appuntamento con la mitica Biancograt.
Biancograt/Himmelsgrat, Scala del cielo. Una grande classica dell’alpinismo. Affascinante ed elegante percorso inserito in un magnifico scenario. È il difficile tratto di cresta che porta in vetta al Pizzo Bianco (3995m) e da qui in vetta al Pizzo Bernina (4050m).







24 febbraio 2013

{LXXV} Nevicata

Oggi niente sci né ciaspole né scarponi e nemmeno zaini. Userò una bella pala da neve di colore rosso come quello di un orgoglioso bocciolo di rosa che sfida la neve.

17 febbraio 2013

{LXXIV} M.te San Primo (3)...vicino al buio

É da tempo che volevo far compagnia agli amici dello Sci Club Boletto nella loro tradizionale escursione invernale al M.te San Primo. Questo 2013 è l'hanno giusto. Partiamo in tempo per arrivare in vetta poco prima del calar del sole. É un buon pomeriggio, ma una foschia verso Est ci negherà il tramonto sulle Grigne. Ad Ovest in lontananza, a farsi ammirare c'è il M.te Rosa. Ritorniamo, è il momento di accendere le lampade frontali, la mia ha un colore giallognolo che viene subito definito "antico" confrontato alla bianca luminescenza delle moderne lampade a led. Questa definizione della luce mi fa ricordare chi mi chiama "Antico Amico".








11 febbraio 2013

{LXXIII} Val Fedoz


La passeggiata di oggi suggerisce una citazione, in realtà è doppia, in quanto ricorda un film che cita un poeta. (*)  " Due strade trovai nel bosco, io scelsi la meno battuta, per questo sono diverso."  Anche noi scegliamo la meno conosciuta Val Fedoz privilegiandola alla vicina più frequentata e modaiola Val di Fex. Qui l'ambiente e quasi selvaggio, infatti nell'intera giornata incontriamo solo due camminatori solitari. Un piccolo contrattempo consiglia al capo gita di aspettare chi si è attardato. Così, casualmente mi trovo davanti a sostituire provvisoriamente il sostituto di un'assenza, che spero presto, diventi presenza. Al ritorno molti sorrisi dicono che è stato bello...











(*) il film è "L'attimo fuggente" di Peter Weir
(*) il poeta è Robert Frost " La strada non presa"



10 febbraio 2013

{LXXII} (IN)DIFFERENZA




Mi capita spesso di ascoltare delle affermazioni che sento subito ostili, che si ribellano dentro di me. Tra quelle che ultimamente sono in “hit parade” c’è al primo posto; “sono tutti uguali”. Essa è riferita principalmente alla classe politica, ma è il concetto stesso che in assoluto mi procura fastidio. È solo un modo di dire? non credo. É un'espressione usata per un nemmeno troppo nascosto tentativo di smarcarsi dalle responsabilità che la vita civile e democratica promuove e sollecita. In questo caso l’indifferenza è pronta ad accogliere tutti coloro che sostengono quel pensiero. La storia ci ha insegnato quanto siano pericolosi i giudizi multipli, sono il primo passo per cancellare l’individuo. Mi piace ricordare la nostra Costituzione quando riconosce a tutti in ugual misura  diritti e doveri, in questo caso sì, siamo tutti uguali. Le scelte e i conseguenti comportamenti , quelli sono individuali ed ognuno risponderà per se stesso. Rivendico la mia "differenza" da quelle tre parole, poiché credo che l'indifferenza prima o poi ci potrebbe uccidere! Ecco, in questo insignificante spazio, voglio affermare che "uno fa la differenza".

NESSUN UOMO E' UN'ISOLA

Prima  vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e tacqui perché mi erano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non parlai perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.
(Eugen Berthold Friedrich Brecht detto  Bertolt, 1898-1956)




il rivoltoso sconosciuto di Piazza Tienanmen
(fotodi Jeff Widener - Associated Press)

4 febbraio 2013

{LXXI} Gressoney-Saint-Jean


Il vento che soffiava a Sils/Segl Maria ci ha portato a Gressoney...è una bella giornata con leggera brezza. Imbocchiamo la pista in direzione nord e presto siamo fuori traccia, sembra sci escursionismo. Torniamo indietro e troviamo un bell'anello che riesce a gratificare la nostra giornata.







28 gennaio 2013

{LXX} rif. Croce di Campo

É da un nuovo posteggio che si parte.
Ritrovo passi conosciuti che mi mancavano da tanto e incontro passi da conoscere.
Siamo in diciotto..in ordine sparso.
CL.LO.MA.MA.ST.MA.LO.ST.GI.MA.MA.RO.RO.FU.PA.PI.TA.MA.
Tra uomini e donne, oggi è pareggio.
Riusciremo mai a vincere?
E poi sarebbe veramente un successo?