Soprattutto, non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata, stando fermi si arriva sempre più vicini a sentirsi malati, perciò basta continuare a camminare e tutto andrà bene. - Søren Kierkegaard (Lettera a Jette, 1847)
Pagine
26 febbraio 2022
{CCCLXXX} Anello del Soccorso (Santuario e Torre)
22 febbraio 2022
{CCCLXXIX} Da Bosisio Parini a Merone
siamo in due per la celebrazione del giorno palindromo
19 febbraio 2022
{CCCLXXVIII} Lambrone (fiume Lambro)
Un giro ad anello tra un fiume in secca, laghi, laghetti e capannoni industriali.
| Lago della Geretta |
Lambrone è il nome che viene dato
alla deviazione del fiume Lambro proveniente dal Monte San Primo. L’opera di incanalamento in quell'alveo al fine di
scongiurarne lo straripamento fu eseguita nell’anno
1845 sotto il dominio austriaco. La foce del Lambrone, a estuario, si getta nel lago di Pusiano; da lì riprende poi il
suo corso (nuovamente col nome di Lambro) e prosegue verso la Pianura Padana fino a sfociare
nel fiume Po di cui è
immissario.
12 febbraio 2022
9 febbraio 2022
{CCCLXXVI} Linea Cadorna
A partire dal 1915, a difesa dell’Italico confine, il Genio Militare realizzò delle costruzioni militari che formarono la Frontiera Nord, meglio conosciuta come Linea Cadorna. Tra Monte Olimpino, Cavallasca e San Fermo furono costruite delle trincee e dei camminamenti che oggi sono compresi all’interno del Parco Regionale della Spina Verde. Percorrendo i sentieri che fiancheggiano i resti della fortificazione si giunge al belvedere del "Pin Umbrela" con vista dal M.te Generoso al Monte Orfano.
3 febbraio 2022
{CCCLXXV} Villincino fraz. di Erba
È bella la sensazione che si prova a girovagare per le stradine di Villincino di Erba. Si trovano angoli assimilabili ai più famosi borghi della Toscana, con l'unica differenza del colore della pietra. Poco distante troviamo *Villa Amalia nota anche come set (anno 1974) per le riprese del film "Allonsanfàn" dei f.lli Taviani.
*Villa Amalia venne costruita tra il 1798 e il 1801 dopo che l'avvocato e senatore milanese Rocco Marliani acquistò ad un'asta la proprietà su cui sorgeva in precedenza un convento francescano (denominato Santa Maria degli Angeli e dedicato a Sant'Antonino) con l'annessa chiesetta.
30 gennaio 2022
{CCCLXXIV} San Bartolomeo
Sulla cima di una collinetta, tra la SP342 e la brughiera, si trova in posizione privilegiata la chiesa di San Bartolomeo a Montorfano (CO).
Da qui si può vedere bene la forma del “montagnino” (così viene chiamato il Monte Orfano dai locali) e dalla parte opposta le campagne di Albese con Cassano e il suo abitato. In lontananza si vedono anche Grigna, Grignetta, Corni di Canzo e Cornizzolo.
I quattro i Santi rappresentati in questa piccola chiesetta hanno avuto, fin da tempi antichi, una forte venerazione da parte della popolazione contadina locale: San Bartolomeo è il protettore dei macellai, San Antonio Abate è il protettore degli animali domestici, Santa Margherita delle partorienti e San Francesco degli animali.
27 gennaio 2022
{CCCLXXIII} Madonna delle sette spade
Dopo qualche tempo (cliccare qui) torno per ammirare il restauro eseguito dall'artista, scultore e pittore Raffaele Beretta di Albese con Cassano, che con l'aiuto di volontari ha ridato nuova vita a questa antica cappellina dei nostri monti, meta in gioventù di passeggiate e giochi.
28 agosto 2021
{CCCLXXII} M.te Coltignone
26 febbraio 2021
{CCCLXXI} M.te Bolettone (6)
12 febbraio 2021
{CCCLXX} Lago di Alserio (3)
11 febbraio 2021
{CCCXLIX} Ricordo
§ § §
Alzo lo sguardo ed il sole sbuca da dietro la chiesa di Carcano.
Carcano - Chiesa di S. Dionigi
7 febbraio 2021
{CCCLXVIII} Chiesette a Ponzate
6 febbraio 2021
{CCCLXVII} Giretto al M.te Orfano
di contro, ci serviva del tempo per raccontarci le nostre lontananze.
1 gennaio 2021
{CCCLXVI} ANNO 2021
Avevo scelto il luogo per fotografare l'ultimo tramonto del 2020, ma l'anno che si è chiuso è stato avaro negandomi il desiderio. Sostituisco la foto con una poesia.
31 dicembre 2020
{CCCLXV} Chiesa di San Giovanni Battista
La luna in questa posizione non mi era mai capitato di vederla. É appena sorta l'alba, ma la notte non ci ha ancora abbandonato. Si sta aprendo l'ultimo giorno di un anno amaro che avrebbe dovuto farci migliori. Avrebbe...
18 dicembre 2020
{CCCLXIV} Natività 2020
Entra per pregare, esci per amare.
La scritta compare sopra il portone della chiesa del convento francescano di Monterosso.
14 dicembre 2020
27 novembre 2020
{CCCLXII} Le cascine di Tavernerio_3
Cassina di Rubino - 1652
Denominata Cassina di Rubino nel 1652 come da atti catastali settecenteschi. In un elenco di cascine redatto nel 1770 la si denominò cassina Costantina. Vi abitavano due famiglie, in totale due uomini, quattro donne ed un minore. In dialetto: Cassìna Custantìna, viene detta anche Cassìna Vanàngiar per il soprannome attribuito alla famiglia che vi abitava. La fantasia popolare ha fatto derivare il nome della cascina nientemeno che da quello dell'imperatore Costantino, che si narra essere transitato in questi luoghi con le sue truppe. Gli atti del censimento del 1921 la riferiscono costituita da sei locali, nei quali viveva una famiglia di cinque persone. Si trova a 544m di altezza, a monte della chiesa di S. Martino
Informazioni tratte dal libro
“Tavernerio - Toponomastica storica”
di Rita Pellegrini
{CCCLXI} Le cascine di Tavernerio_2
Informazioni tratte dal libro
“Tavernerio - Toponomastica storica”
di Rita Pellegrini





















